Tema: Parole chiave principali e trasversali đ · Pagina 2 di 12
Comfort di lettura
EMR 23.10
LâEvangelo come mi Ăš stato rivelato
Citazione
23.10 «âLasciami mettere le mani sul tuo senoâ. Oh! se nel vostro soffrire mi chiedeste sempre questo!
Io sono lâeterna Portatrice di GesĂč. Egli Ăš nel seno mio, come tu lo hai visto lo scorso anno, come Ostia nellâostensorio. Chi viene a me, Lui trova. Chi a me si appoggia, Lui tocca. Chi a me si volge, con Lui parla. Io sono la sua veste. Egli Ăš lâanima mia. PiĂč, piĂč ancora unito, ora, di quanto non fosse nei nove mesi che mi cresceva in seno, il Figlio mio Ăš unito alla sua Mamma. E si assopisce ogni dolore, e fiorisce ogni speranza, e fluisce ogni grazia a chi viene a me e mi posa il suo capo sul seno.
DĂ mmi il tuo dolore. Non voglio che questo. Ă piĂč di ogni altra cosa tu possa darmi. Ă venerdĂŹ, Maria. Pensa al mio dolore e a quello di Maria sul Golgota per potere sopportare la tua croce.
Sempre si Ăš stretta a Dio, Maria, nelle ore piĂč gravi della sua vita. Nel Tempio chiamata alle nozze, a Nazareth chiamata alla MaternitĂ , ancora a Nazaret fra le lacrime della vedovanza, a Nazaret nel supplizio del distacco dal Figlio, sul Calvario nella tortura del vedermi morire.
Sembra, durante la gragnola, che nulla faccia riparo. Ma non Ăš cosĂŹ. La tempesta fa affiorare lâumanitĂ che dorme sepolta sotto le acque spirituali, ma porta a galla anche le gemme di una dottrina soprannaturale che sono cadute nel vostro cuore e che attendono proprio quellâora di tempesta per riaffiorare e dirvi: âCi siamo anche noi. Ricordateciâ.