EMR 1.1-3 · Volume 1
LâEvangelo come mi Ăš stato rivelato
Citazione
1.1GesĂč mi ordina: «Prendi un quaderno tutto nuovo. Copia sul primo foglio il dettato del giorno 16 agosto. In questo libro si parlerĂ di Lei».
Ubbidisco e copio.
1.2Dice GesĂč:
«Oggi scrivi questo solo. La purezza ha un valore tale che un seno di creatura potĂ© contenere lâIncontenibile, perchĂ© possedeva la massima purezza[1] che potesse avere una creatura di Dio.
La Ss. TrinitĂ scese con le sue perfezioni, abitĂČ con le sue Tre Persone, chiuse il suo Infinito in piccolo spazio â nĂ© si diminuĂŹ per questo, perchĂ© lâamore della Vergine e il volere di Dio dilatarono questo spazio sino a renderlo un Cielo â, si manifestĂČ con le sue caratteristiche:
il Padre, essendo Creatore nuovamente della Creatura come al sesto giorno[2] ed avendo una âfigliaâ vera, degna, a sua perfetta somiglianza. Lâimpronta di Dio era stampata in Maria cosĂŹ netta che solo nel Primogenito del Padre le era superiore. Maria puĂČ essere chiamata la âsecondogenitaâ del Padre perchĂ©, per perfezione data e saputa conservare, e per dignitĂ di Sposa e Madre di Dio e di Regina del Cielo, viene seconda dopo il Figlio del Padre e seconda nel suo eterno Pensiero, che ab eterno in Lei si compiacque;
il Figlio, essendo anche per Lei âil Figlioâ e insegnandole, per mistero di grazia, la sua veritĂ e sapienza quando ancora non era che un Germe che le cresceva in seno;
o Spirito Santo, apparendo fra gli uomini per una anticipata Pentecoste, per una prolungata Pentecoste, Amore in âColei che amĂČâ, Consolazione agli uomini per il frutto del suo seno, Santificazione per la maternitĂ del Santo.
1.3Dio, per manifestarsi agli uomini nella forma nuova e completa che inizia lâĂšra della Redenzione, non scelse a suo trono un astro del cielo, non la reggia di un potente. Non volle neppure le ali degli angeli per base al suo piede. Volle un seno senza macchia.
Anche Eva era stata creata senza macchia. Ma spontaneamente volle corrompersi. Maria, vissuta in un mondo corrotto â Eva era invece in un mondo puro â non volle ledere il suo candore neppure con un pensiero volto al peccato. Conobbe che il peccato esiste. Ne vide i volti diversi e orribili. Tutti li vide. Anche il piĂč orrendo: il deicidio. Ma li conobbe per espiarli e per essere, in eterno, Colei che ha pietĂ dei peccatori e prega per la loro redenzione.
1.4 Questo pensiero sarĂ introduzione ad altre sante cose che darĂČ per conforto tuo e di molti».