Note del tema

Parole chiave principali e trasversali 🌟

Pagina 35 di 198

Comfort di lettura

EMR 49.4

L’Evangelo come mi ù stato rivelato

Citazione

L’Altissimo ha amore degli innocenti e provvede a questi angiolini della Terra, a questi uccellini senza ali, come provvede ai passeri del bosco e della gronda.

Parole chiave

EMR 49.5

L’Evangelo come mi ù stato rivelato

Citazione

«Hai dei nipoti, Maestro?».

«Non ho che una Madre
 Ma in Lei c’ù la purezza, la sinceritĂ , l’amore dei pargoli piĂč santi, insieme alla sapienza, giustizia e fortezza degli adulti. Ho tutto in mia Madre, Giovanni».

«E l’hai lasciata?».

«Dio Ăš sopra anche alla piĂč santa delle madri».

«La conoscerĂČ io?».

«La conoscerai».

«E mi amerà?».

«Ti amerĂ  perchĂ© Ella ama chi ama il suo GesĂč».

Parole chiave

EMR 49.6

L’Evangelo come mi ù stato rivelato

Citazione

49.6 Eccoci davanti alla sinagoga. Io entro, e tu mi raggiungerai coi tuoi amici».

Giovanni se ne va, e GesĂč entra in una stanza quadrata col solito apparato di lumi a triangolo e di leggii con rotoli di pergamena. Vi Ăš giĂ  folla in attesa e in preghiera. Anche GesĂč prega. La folla bisbiglia e commenta dietro a Lui, che si curva a salutare il capo della sinagoga e poi si fa dare a caso un rotolo.

GesĂč inizia la lezione. Dice:

«Queste cose lo Spirito mi fa leggere per voi. Nel capo settimo del libro di Geremia si legge: “Queste cose dice il Signore degli eserciti, il Dio d’Israele: ‘Emendate i vostri costumi e i vostri affetti e allora abiterĂČ con voi in questo luogo. Non vi cullate nelle parole vane da voi ripetute: c’ù qui il Tempio del Signore, il Tempio del Signore, il Tempio del Signore. PerchĂ©, se voi migliorerete i vostri costumi e i vostri affetti, se renderete giustizia fra l’uomo e il suo prossimo, se non opprimerete lo straniero, l’orfano e la vedova, se non spargerete in questo luogo il sangue innocente, se non andrete dietro agli dĂši stranieri, per vostra sventura, allora Io abiterĂČ con voi in questo luogo, nella terra che Io diedi ai vostri padri per secoli e secoli’”.

Udite, o voi di Israele. Ecco che Io vengo a illuminarvi le parole di luce che la vostra anima offuscata non sa piĂč vedere e capire. Udite. Molto pianto scende sulla Terra del popolo di Dio e piangono i vecchi che ricordano le antiche glorie, piangono gli adulti piegati al giogo, piangono i fanciulli che non hanno avvenire di futura gloria. Ma la gloria della Terra Ăš nulla rispetto ad una gloria che nessun oppressore, che non sia Mammona e la mala volontĂ , possono strappare.

PerchĂ© piangete? Come l’Altissimo, che fu sempre buono per il popolo suo, ora ha girato altrove il suo sguardo e nega ai suoi figli di vederne il Volto? Non Ăš piĂč il Dio che aperse il mare e ne fece passare Israele e per arene lo condusse e nutrĂŹ, e contro nemici lo difese e, perchĂ© non smarrisse la via del Cielo, come diede ai corpi la nuvola, diede alle anime la Legge? Non Ăš piĂč il Dio che addolcĂŹ le acque e fece venire manna agli sfiniti? Non Ăš il Dio che vi volle stabilire in questa terra e con voi strinse alleanza di Padre a figli? E allora perchĂ© ora lo straniero vi ha percossi?

Molti fra voi mormorano: “Eppure qui Ăš il Tempio!”. Non basta avere il Tempio e in quello andare a pregare Iddio. Il primo tempio Ăš nel cuore di ogni uomo, e in quello va fatta preghiera santa. Ma santa non puĂČ essere se prima il cuore non si emenda e col cuore non si emendano i costumi, gli affetti, le norme di giustizia verso i poveri, verso i servi, verso i parenti, verso Dio.

Ora guardate. Io vedo ricchi dal cuore duro, che fanno ricche offerte al Tempio ma non sanno dire al povero: “Fratello, ecco un pane e un denaro. Accettalo. Da cuore a cuore, e non t’avvilisca l’aiuto come a me non dia superbia il dartelo”. Ecco, Io vedo oranti che si lamentano con Dio che non li ascolta prontamente, ma poi al misero, e talora Ăš loro sangue, che gli dice: “Ascoltami”, rispondono con cuore di selce: “No”. Ecco, Io vedo che voi piangete perchĂ© la vostra borsa Ăš spremuta dal dominatore. Ma poi voi spremete sangue a chi odiate, e di far vuoto un corpo di sangue e vita non avete orrore.

O voi di Israele! Il tempo della Redenzione Ăš giunto. Ma preparatene le vie in voi con la buona volontĂ . Siate onesti, buoni, amatevi gli uni con gli altri. Ricchi, non sprezzate; mercanti, non frodate; poveri, non invidiate. Siete tutti di un sangue e di un Dio. Siete tutti chiamati ad un destino. Non chiudetevi il Cielo, che il Messia vi aprirĂ , con i vostri peccati. Avete sin qui errato? Ora non piĂč. Ogni errore cada.

Semplice, buona, facile Ăš la Legge che torna ai dieci comandi iniziali ma tuffati in luce d’amore. Venite. Io ve li mostrerĂČ quali sono: amore, amore, amore. Amore di Dio a voi, di voi a Dio. Amore fra prossimo. Sempre amore, perchĂ© Dio Ăš Amore e figli del Padre sono coloro che sanno vivere l’amore. Io sono qui per tutti e per dare a tutti la luce di Dio. Ecco la Parola del Padre che si fa cibo in voi. Venite, gustate, cambiate il sangue dello spirito con questo cibo. Ogni veleno cada, ogni concupiscenza muoia. Una gloria nuova vi Ăš porta, quella eterna, e a lei verranno coloro che faranno la Legge di Dio vero studio del loro cuore. Iniziate dall’amore. Non vi Ăš cosa piĂč grande. Ma, quando saprete amare, saprete giĂ  tutto, e Dio vi amerĂ , e amore di Dio vuol dire aiuto contro ogni tentazione.

La benedizione di Dio sia su chi volge a Lui cuore pieno di buona volontà».

GesĂč tace. La gente bisbiglia. L’adunanza si scioglie dopo inni cantati molto salmodiandoli.

Dettaglio

GesĂč Ăš con Giovanni e vanno alla sinagoga. Cristo disse al suo discepolo:

Parole chiave

EMR 49.6

L’Evangelo come mi ù stato rivelato

Citazione

Il tempo della Redenzione Ăš giunto. Ma preparatene le vie in voi con la buona volontĂ . Siate onesti, buoni, amatevi gli uni con gli altri. Ricchi, non sprezzate; mercanti, non frodate; poveri, non invidiate. Siete tutti di un sangue e di un Dio. Siete tutti chiamati ad un destino. Non chiudetevi il Cielo, che il Messia vi aprirĂ , con i vostri peccati.

Parole chiave

EMR 49.6

L’Evangelo come mi ù stato rivelato

Citazione

Ecco la Parola del Padre che si fa cibo in voi. Venite, gustate, cambiate il sangue dello spirito con questo cibo. Ogni veleno cada, ogni concupiscenza muoia. Una gloria nuova vi Ăš porta, quella eterna, e a lei verranno coloro che faranno la Legge di Dio vero studio del loro cuore. Iniziate dall’amore. Non vi Ăš cosa piĂč grande. Ma, quando saprete amare, saprete giĂ  tutto, e Dio vi amerĂ , e amore di Dio vuol dire aiuto contro ogni tentazione.

Parole chiave

EMR 49.7

L’Evangelo come mi ù stato rivelato

Citazione

Voglio esser tuo discepolo. Un poco di luce entrerà nella mia testa».

«Nel cuore soprattutto, Simone. Nel cuore.»

Parole chiave