EMR 8.8
LâEvangelo come mi Ăš stato rivelato
Citazione
Chi possiede purezza possiede amore, chi possiede amore possiede sapienza, chi possiede sapienza possiede generosità ed eroismo, perché sa il perché per cui si sacrifica.
Note della parola chiave
EMR 8.8
Chi possiede purezza possiede amore, chi possiede amore possiede sapienza, chi possiede sapienza possiede generosità ed eroismo, perché sa il perché per cui si sacrifica.
EMR 17.15
17.15 Maria, bisogna sempre saper essere gradino perchĂ© gli altri salgano a Dio. Se ci calpestano, non fa niente. PurchĂ© riescano ad andare alla Croce. Ă il nuovo albero che ha il frutto della conoscenza del Bene e del Male, perchĂ© dice allâuomo ciĂČ che Ăš male e ciĂČ che Ăš bene, perchĂ© sappia scegliere e vivere, e sa nel contempo fare di sĂ© liquore per guarire gli intossicati dal male voluto gustare. Il nostro cuore sotto ai piedi degli uomini, purchĂ© il numero dei redenti cresca e il Sangue del mio GesĂč non sia effuso senza frutto. Ecco la sorte delle ancelle di Dio. Ma poi meritiamo di ricevere nel grembo lâOstia santa e ai piedi della Croce, intrisa del suo Sangue e del nostro pianto, dire: âEcco, o Padre, lâOstia immacolata che ti offriamo per la salute del mondo. Guardaci, o Padre, fuse con Essa, e per i suoi meriti infiniti dĂ cci la tua benedizioneâ.
EMR 18.8.9-10
Mentre pregavo, lo Spirito di cui ero piena mi aveva detto: âTaci. Affida a Me il compito di giustificarti presso lo sposoâ. Quando? Come? Non lâavevo chiesto. Mi ero sempre affidata a Dio come un fiore si affida allâonda che lo porta. Mai lâEterno mi aveva fatto rimanere senza il suo aiuto. La sua mano mi aveva sorretta, protetta, guidata fin qui. Lo avrebbe fatto anche ora.
(...) Ubbidii al divino comando. E per dei mesi, da quel momento, ho sentito la prima ferita insanguinarmi il cuore. Il primo dolore della mia sorte di Corredentrice. Lâho offerto e sofferto per riparare e per dare a voi una norma di vita in momenti analoghi di sofferenza per una necessitĂ di silenzio, per un evento che vi pone in luce cattiva presso chi vi ama.
18.10 Date a Dio la tutela del vostro buon nome e dei vostri interessi affettivi. Meritate con una vita santa la tutela di Dio, e poi andate sicuri. Anche tutto il mondo vi fosse contro, Egli vi difenderĂ presso chi vi ama e farĂ emergere la veritĂ .
Maria ci racconta il suo dolore quando dovette tacere e non dire nulla a Giuseppe della sua maternitĂ . Lo ha sopportato e cosĂŹ facendo ci insegna una lezione sul silenzio.
EMR 20.7
La Terra ha bisogno di un lavacro di preghiere per mondarsi dalle colpe che attirano i castighi di Dio. E, posto che pochi pregano, quei pochi devono pregare come fossero tanti. Moltiplicare le loro preghiere vive per fare di esse quella somma necessaria per ottenere grazia. Sono vive le preghiere quando sono condite di vero amore e di sacrificio.
EMR 20.8
20.8 E che tu, figlia, soffra, oltre che per il tuo soffrire, per il soffrire mio e del mio GesĂč, Ăš cosa buona. Gradita a Dio e meritoria. Mi Ăš tanto caro il tuo amore compassionevole. Ma mi vuoi baciare? Bacia le piaghe del mio Figlio. Imbalsamale col tuo amore. Io ho sentito spiritualmente lo spasimo dei flagelli e delle spine e la tortura dei chiodi e della croce. Ma ugualmente sento spiritualmente tutte le carezze date al mio GesĂč, e sono tanti baci dati a me. E poi vieni. Sono la Regina del Cielo. Ma sono sempre la MammaâŠÂ».
E io sono beata.
EMR 29.6
Tu lo sai, ormai. Ă nella pena che si conquista la pace e ogni grazia per noi e per il prossimo.
EMR 29.13
Riposa lâanima tua nella luce di questâalba di GesĂč, per aver forza per le future crocifissioni che non ti saranno risparmiate, perchĂ© qui ti vogliamo e qui si viene attraverso il dolore, perchĂ© qui ti vogliamo e tanto piĂč alto si viene quanto piĂč si Ăš portato pena per ottenere Grazia al mondo.
EMR 34.12
Ora Ú tempesta. Ma passerà , poiché Dio mi ama e sa che lo amo, e non mancherà di aiutarmi ancora.
EMR 35.12
DĂ mmi il tuo dolore. Non voglio che questo. Ă piĂč di ogni altra cosa tu possa darmi. Ă venerdĂŹ, Maria. Pensa al mio dolore e a quello di Maria sul Golgota per potere sopportare la tua croce.
La pace e lâamore nostro restano con te.
EMR 42.8
Sempre si Ăš stretta a Dio, Maria, nelle ore piĂč gravi della sua vita. Nel Tempio chiamata alle nozze, a Nazareth chiamata alla MaternitĂ , ancora a Nazaret fra le lacrime della vedovanza, a Nazaret nel supplizio del distacco dal Figlio, sul Calvario nella tortura del vedermi morire.