EMR 131
LâEvangelo come mi Ăš stato rivelato
Dettaglio
GesĂč ci insegna a non rubare e a non invidiare gli altri. In particolare, ritorna sulle origini dell'invidia, con Lucifero, Adamo ed Eva, Caino e Abele. Il Signore ci chiede anche di essere semplici come gli uccelli, di avere fiducia in Dio e nella sua Provvidenza. Su richiesta di altri, parla del peccato di Erode e della prostituzione. Poi guarisce un uomo quasi cieco.
Parole chiave
- Andrea (apostolo)
- Bartolomeo - Natanaele (apostolo)
- Comandamenti
- Erode Antipa
- Fiducia nella Provvidenza - Essere come gli uccelli
- GesĂč Cristo
- Giacomo di Alfeo (apostolo)
- Giacomo di Zebedeo (apostolo)
- Giovanni di Zebedeo (apostolo)
- Non desidererete ciĂČ che appartiene ad altri
- Non ruberete
- Posizione - Belle-Eau
- Prostituzione
- Sintesi dell'EMV