Possiamo (...) credere fermamente che il Padrone Ăš Lui [Dio] e non Satana. Non potrebbe il Maligno creare neppure uno stelo dâerba. Ma Dio tutto puĂČ. Questo ci conforti.
Cosa Ăš lâadulterio? Ă il desiderare febbrilmente colui che non Ăš nostro, o colei che non Ăš nostra. Si comincia a peccare col desiderio, si continua con la seduzione, si completa con la persuasione, si corona con lâatto.
Ă vero che Ăš detto che i deformi non possono piĂč servire Dio nel Tempio. Ma oltre la vita i deformi per nascita, che siano santi, o i deformi per virtĂč, diverranno belli piĂč degli angeli e serviranno Dio, amandolo nella gioia del Cielo.
Tutto si puĂČ superare quando lo spirito Ăš retto. Ma tutto si presta a motivo per soddisfare il senso quando lo spirito Ăš lussurioso. FrigiditĂ femminile, pesantezza di lei, incapacitĂ relativa alle faccende, lingua bisbetica, amore al lusso, tutto si supera, anche le malattie, anche le irascibilitĂ , se si ama santamente.
Solo la morte rompe il matrimonio. Ricordatevelo. E se avete fatto una scelta infelice, portatene le conseguenze come una croce, essendo due infelici, ma santi, e senza fare maggiori infelici nei figli, che sono gli innocenti che piĂč soffrono di queste disgraziate situazioni.
Siate buoni con chi Ăš debole. Non giudicate per non essere giudicati. Ricordate che potrebbe venire il momento in cui Dio vi ricordasse: âCosĂŹ hai giudicato. PerciĂČ sapevi che ciĂČ era male. Hai dunque, con coscienza di quanto facevi, commesso peccato. Sconta ora la tua penaâ.