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Luoghi del Vangelo come mi è stato rivelato

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EMR 157

L’Evangelo come mi è stato rivelato

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Titolo del capitolo : La nuova missione della donna nel discorso ai discepoli di Nazareth.

Data della visione: lunedì 7 maggio 1945.

Calendario: venerdì 21 gennaio 28 secondo Valtorta.fr o sabato 22 gennaio 28 (8 Shebat 3788) secondo maria-valtorta.org

Luogo (mappa) : Nazareth

Ciclo: L'apostolato femminile

Sommario: Marta ha raggiunto Nazareth. Incontra la Madre del Salvatore e alcune sue sorelle. È triste e ha pianto molto a causa di Maria Maddalena. Gesù fa un lungo discorso alle donne discepole e sul posto delle donne nella Chiesa. Parla anche di Maria, la Corredentrice. Questa predicazione è veramente destinata a tutti coloro che seguiranno Cristo e che sapranno aiutare i sacerdoti e i loro fratelli e sorelle in Gesù.

Contenuti del capitolo: 157,1: La presenza di una Marta angosciata tra le donne discepole. 157.2 : I miei discepoli saranno uniti da un solo nome sotto un solo segno: cristiani. 157.3 : Chiedetevi se potete sfidare l'odio del mondo per amore mio. 157.4 : L'esempio di Annalia. 157.5 : Potete fare molto per i vostri simili e per i ministri del Signore. 157.6: Sarete formati ascoltando me e ancor più ascoltando mia Madre. 157.7: Maria, guida le anime a Dio. 157.8: Amici, imparate dalle donne.

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EMR 158

L’Evangelo come mi è stato rivelato

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Titolo del capitolo: Sul lago di Génésareth con Jeanne de Kouza.

Data della visione: martedì 8 maggio 1945.

Calendario: dom. 23 gennaio 28 (9 Shebat 3788).

Luogo (mappa): Sul lago di Tiberiade (chiamato anche lago di Gennesareth).

Ciclo: L'apostolato femminile

Sommario: Gesù si trova sul lago di Gennesaret con Giovanna di Kouza. Apparentemente non hanno parlato molto, ma Giovanna comprende lo spirito del suo Signore. Gli chiede perché l'uomo non obbedisce a Dio, che è il più perfetto. Lui risponde che è a causa del morso di Satana. Poi Giovanna gli chiede se gli dispiacerebbe incontrare le signore romane e gli spiega che alla corte del Tetrarca, a casa di Erode, la loro presenza era imposta per compiacere il Proconsole e Roma. Giovanna accenna brevemente alla presenza delle dame romane ai sontuosi banchetti e racconta la presenza di Maria Maddalena. Gesù assicura loro che la sorella di Lazzaro sarà guarita e poi dice a Giovanna quando e dove parlerà, in modo che le donne romane possano venire sul posto.

Contenuto del capitolo: 158.1: In barca, sul lago in primavera, tra le rive fiorite. 158.2: Il silenzio eloquente di Gesù davanti alla natura. 158.3: Signore, disdegneresti di avvicinarti ai miei amici pagani? 158.4: Gesù incontra i romani a casa di Giovanna. 158.5: Gesù si congeda da Giovanna.

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EMR 159

L’Evangelo come mi è stato rivelato

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Titolo del capitolo: Discorso a Guerguesa (Gerghesa) sulla sincerità della fede. La risposta sul digiuno ai discepoli di Giovanni Battista.

Data della visione: mercoledì 9 maggio 1945

Calendario: lunedì 24 gennaio 28 (9 Scébat 3788).

Luogo (mappa): Guerguesa

Ciclo: L'apostolato femminile

Riassunto: Gesù parla a Guerguesa. Vede i pensieri sinceri degli abitanti, ma dice loro anche che il pensiero umano è molto mutevole. Dopo aver tenuto un discorso basato sul libro di Giosuè, il Maestro afferma di essere la Pietra Angolare e invita le anime a venire a lui. Ha tenuto una lezione sulla fede. Poi i discepoli di Giovanni Battista gli pongono delle domande, in particolare sulla sua frequentazione con i Romani. Volevano capire sinceramente cosa lo spingesse ad avvicinarsi ai Gentili, e Gesù rispose che non si approfittava di loro, ma voleva portarli al Signore Dio. Infine, gli chiesero perché i suoi apostoli non digiunassero, e Gesù rispose che non si mette il vino nuovo in otri vecchi.

Contenuti del capitolo: 159.1: Discorso: Il pensiero umano è mutevole. 159.2 : Professioni di fede ipocrite o miste. 159.3 : Voglio il miracolo della vostra santificazione. 159.4 : Dialogo sull'associazione dei Gentili (pagani) con i discepoli di Giovanni Battista. 159.5: Risposta sull'opportunità del digiuno. 159.6 : Nessuno mette vino nuovo in otri vecchi. 159.7: Più tardi verrete a Me.

Vecchia edizione: Volume 3, capitolo 19.

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EMR 159.1

L’Evangelo come mi è stato rivelato

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EMR 159.3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

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EMR 160.1-6

L’Evangelo come mi è stato rivelato

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Gesù si trova sulla strada da Neftali a Giscala. I suoi discepoli gli dicono che Gamaliele è lì e Gesù decide di andargli incontro, nonostante alcuni degli apostoli non siano molto convinti. Il rabbino è sorpreso, ma non ostile al Signore, che saluta con molto rispetto. Fa notare che la strada è faticosa, ma Gesù dice che se lo si accoglie, se lo si ascolta, ogni stanchezza scompare.

Gamaliele si offre di mangiare con lui e parla con Cristo. Dopo aver parlato del Precursore, gli fa notare che Gesù è sempre errante, e Gesù risponde che questo sconcerta coloro che lo odiano, ma che il bene gli viene lo stesso. Gamaliele precisa che non lo odia, che la sua intelligenza ammira Gesù di Nazareth. Tuttavia, la sua anima è appesantita da troppe cose e il Salvatore lo incoraggia a non aspettare le sue ultime parole prima di convertirsi.

I due uomini fanno qualche passo avanti insieme e arrivano a parlare dell'amore di Gesù per gli animali e degli insegnamenti che trae dalla Creazione. Poi parlano di Hillel, poiché stanno andando a pregare sulla sua tomba. Gamaliele si stupisce che il Messia conosca i pensieri di questo rabbino, ormai defunto, e Gesù afferma che i suoi pensieri non gli sono sconosciuti, perché egli "non conosce i pensieri degli uomini". Poi afferma di essere il Verbo e parla molto chiaramente della Santa Trinità.

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